Briciole di Sapienza
di San Giuseppe da Copertino

Sono celebri alcune massime o proverbi ch'era solito ripetere il Padre Giuseppe ai suoi confratelli e ai suoi devoti per sollecitarli alla vita religiosa e all'amore verso Gesù e la Vergine. Ne riportiamo alcuni, che sono piccoli sprazzi di luce, di quella luce sapienziale che il nostro Santo ricevette dal Signore.

Estasi di S. Giuseppe da Copertino - Porta di bronzo Chiesa Matrice di Copertino

Briciole di Sapienza

Il vero modo di amare Dio

Chi fa ben sol per paura,
non fa niente e poco dura.

Chi fa ben sol per usanza,
se non perde, poco avanza.

Chi fa ben come per forza,
lascia il frutto e tien la scorza.

Chi fa ben qual sciocco a caso,
va per l’acqua senza vaso.

Chi fa ben per pare buono,
non acquista altro che suono.

Chi fa ben con negligenza,
perde il frutto e la semenza.

Chi fa ben sol per salvarsi,
troppo s’ama e non sa amarsi.

Chi fa ben per puro amore,
dona a Dio l’anima e il cuore.
E qual figlio e servitore
sarà unito al suo Signore.

San Giuseppe da Copertino


Reliquia del Cuore di S. Giuseppe da Copertino
 

Chi semina spine non vada scalzo.
 

Quell'aceto e quel fiele a me sol conviene, servo infedele,
e non al Signor mio: datelo a me, ché peccator son io.

 

Amore e carità è una gran felicità.
Chi ha amore e carità è felice e non lo sa.
 

L'obbedienza deve guidare noi
 come il cane guida il cieco.
 

La candela da poco spenta si riaccende subito.
Così succede al peccatore che ha sbagliato, ma si pente subito.
 

Finché non esce il fumo dal legno
perciò chi vuole in sé il fuoco dell'amore di Dio
scacci da sé il fumo delle cose del mondo.


Alcuni si pentono solo per paura.
Sono  come i corvi che diventano bianchi quando nevica,
ma poi sbattono l'ali e restano neri come prima.
 

Gli uomini di fede sono come grandi alberi. Anche se recisi, riproducono sempre qualche virgulto.
Al contrario chi non ha fede è un albero senza radice o una tenera pianta: viene abbattuta da ogni piccolo vento.


Chi in Paradiso se ne vuole andare
per la porta stretta bisogna trasire


Levati, anima mia, levati su! Scaccia dagli occhi tuoi il sonno grave, suoni la voce tua dolce e soave.
Per fare orazione al buon Gesù:
levati, anima mia, levati su.


Chi ha pazienza in ogni loco
non fa poco, non fa poco


Tu lo spirito sei e io son la tromba: 
ma senza il fiato tuo nulla rimbomba.

Mucche e pecore ruminano di notte e da questo proviene il latte.
Chi sente o legge cose che riguardano la propria salute,
deve attentamente ruminarle per cavarne utile frutto.


Si deve fare come gli uccelli che toccano terra per prendere cibo, ma poi subito volano in alto: fermarsi poco e per necessità sulle cose terrene e poi stare in alto per lodare e benedire Dio.


Chi serve Dio è come  una caraffa d'acqua limpida:
una pagliuzza si vede subito.
Se commette un minimo errore, se ne avvede e si umilia  e ne chiede perdono.


Ammalati, tribolati, perseguitati, fatevi animo: non dubitate. Dio provvederà. Dio provvederà.


Non è felice chi da altri è reputato
felice:
non v'è altra felicità che avere Dio nel cuore.


L'obbedienza è la carrozza che conduce comodamente al Paradiso


I Santi non si fanno in Paradiso, si fanno in terra, e poi vanno in Paradiso